sabato 29 agosto 2009

Noi cerchiamo la bellezza ovunque.

Noi...troppo occupati ad odiare, a criticare. Oggi pensavo. Guardavo le foto di una coppia di "amici", amici solo su facebook. Lui è stato il primo (e per un pò di tempo, l'unico) a farmi sentire a mio agio quando sono passata al livello avanzato del laboratorio (teatrale). Quasi tutti sconosciuti per me. Quelli che conoscevo già era come se non volessero starmi troppo vicini per non perdere il posto guadagnato. Comunque, dal primo giorno c'è stata complicità. Niente di che, sia chiaro. Anche se eravamo entrambi in una fase di transizione "sentimentale". Risate e sfottò reciproci, nient'altro. Poi, lui si è fidanzato e qualche mese dopo io ho scoperto il grande amore, quello che ancora oggi mi accompagna tutti i giorni e senza il quale non saprei fare. Col tempo sono diventata amica anche della sua ragazza. L'estate scorsa uscivamo spesso tutti e quattro insieme, eravamo molto affiatati. Di colpo, per colpe non attribuibili a "noi due", queste persone si sono allontanate da noi, oltre che da tutti gli altri. Non nego che ci sono rimasta molto male. Tempo ancora dopo, i rapporti sono diventati quasi di scontro. Ora a stento ci salutiamo. Hanno comportamenti sciocchi, infantili. Io praticamente li ignoro. E va bene così. Non è che senta la loro mancanza. La mia riflessione non era su questo. Pensavo, guardando le loro foto felici, che è inutile continuare a farci stare antipatiche le persone. Se le cose non vanno, vuol dire che non dovevano andare. Francesco mi ripete sempre che devo imparare a dire "NO". Ha ragione. Credo che questo aspetto del mio carattere, l'estrema disponibilità nei confronti di chiunque, sia legato anche al fatto che non so portare rancore, non riesco a chiudere per sempre. Vedo sempre uno spiraglio, una possibiltà. Chissà... Insomma, sono felice se sono felici. Non riesco a godere della tristezza altrui, anche di chi non sopporto. Conclusione? Sono troppo buona.


p.s. questa canzone, stupenda, la ascolto a ripetizione da circa un'oretta. mi ha aiutato a scrivere, mi ha stimolato. spero che vi piaccia.


6 segni:

Vele/Ivy ha detto...

E' una questione di carattere... non ci si può rimproverare troppo, se si sentono certe emozioni. Io, per esempio, sono un po' il contrario di come ti sei descritta: tendo a chiudere qualsiasi rapporto col passato, se no non riesco ad andare avanti. Ognuno reagisce come meglio pensa, basta che sia sempre nel rispetto degli altri! ;)

sospesanelviola ha detto...

inutile dirti che approvo la canzone...mi sa che io e te abbiamo gli stessi gusti musicali!
in secondo luogo...anch'io sono come te e a volte mi rimprovero questa debolezza, questa incapacità di saper dire di no.ma alla fine siamo fatti così, abbiamo quella sensibilità in più che non tutti hanno, e credimi, questo è più che un pregio, anche se a volte si paga con un pò di sofferenza!

Sarik ha detto...

s'impara a dire no.
Ed è un bene che s'impari,
ed è un bene che s'impari ma non troppo presto.
:)
ciao patatina!!

dudu ha detto...

Ciao tesorino sono tornata :)
per quanto riguarda il post.. mbè già sai!!
baciiiiiiiiiii

Frankie ha detto...

mah...

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu