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lunedì 19 aprile 2010

dell'eradell'era.

La settimana scorsa sono stata a Bari, al concerto degli Afterhours: particolare e stupendo!
Tra canzoni, performance teatrali e letture, ci hanno regalato uno spettacolo diverso e coinvolgente. Poi le scenografie erano bellissime! Il tutto è stato reso ancora più magico dal luogo che l'ha ospitato: il Teatro Petruzzelli, tornato agli antichi splendori.
Specchi, velluti rossi, luci calde e soffuse... è stata una grande emozione!
Naturalmente, tutta questa bellezza mi ha invogliato a scattare molte foto! ;)
Insomma, una serata speciale, da ricordare. Tra l'altro, le hostess ci hanno fatto accomodare in un settore sbagliato! Avevamo i biglietti da 33 euro, e siamo stati nel settore da 44! :D
Ma...la soddisfazione più grande è stata oggi pomeriggio quando ho scoperto che...il bassista degli Afterhours usa, su facebook, una MIA foto come immagine del profilo!

QUESTO SI' CHE NON HA PREZZO!!!


aahaaah che mito che è!!! Completamente pazzo!!!

martedì 6 aprile 2010

Zero stress.

La Pasquetta ideale: io+te.

La pasta al forno del giorno prima, i rustici che ti piacciono tanto, un pò di dolci, qualche puntata di lost e un letto solo per noi. Cosa chiedere di più? ;)

lunedì 15 febbraio 2010

J'y suis jamais allée...

Sarebbero tantissime. Davvero tante. Potrei scriverne un'infinità.
Decine e decine di righe. Migliaia di parole per descrivere qualcosa che non può essere descritto. Potrei non finire mai.
Ma questa cosa non ha nessuna voglia di essere etichettata, descritta, messa nero su bianco.
Vuole restare dentro di me.
Vuole che sia soltanto tu a poterla leggere.
A poterla capire.
Perchè sa che tu sei l'unico a poterlo fare. Perchè è tuo. Perchè sei tu.
Perchè mi mancherai.
Perchè non so come farò.
A non vederti tutti i giorni.
A non baciarti ogni istante.
A non poterti accarezzare i ricci che scendono dietro la nuca.
A non poterti guardare negli occhi. A leggere tutta la dolcezza che contengono.
A non sentire il tuo profumo.
Il tuo profumo...
A non stringere le tue mani sottili.
A non perdermi tra le tue braccia.
Davvero tante. Perchè sei tu.



giovedì 28 gennaio 2010

Punti di vista.

L'ho detto: mai accontentarsi.

Cercare sempre il meglio, sempre di più.

"Chi si accontenta gode. Così così...". Appunto.


Se vuoi poco chiedi poco, se vuoi tanto chiedi tutto.

[se non fossi "FRA...le nuvole" non avrei alzato la testa verso il cielo e non mi sarei accorta del coriandolo che si era attaccato al mio ombrello...]

lunedì 4 gennaio 2010

...e riconoscersi per creare.

Siamo già nel 2010. Sono grande ormai! Mi auguro di raggiungere piccoli e grandi obiettivi.
Questo sarà l'anno di Istanbul... ;)
Faccio gli auguri anche a voi.
Come ogni volta... spero che l'anno nuovo vi porti tutto ciò che desiderate di più!
Lo faccio con questa foto, scattata durante le prime ore del 2010.
Quella mano...

mercoledì 14 ottobre 2009

Ridendo con Dio

No one laughs at God in a hospital
No one laughs at God in a war
No one’s laughing at God
When they’re starving or freezing or so very poor

No one laughs at God
When the doctor calls after some routine tests
No one’s laughing at God
When it’s gotten real late
And their kid’s not back from the party yet

No one laughs at God
When their airplane start to uncontrollably shake
No one’s laughing at God
When they see the one they love, hand in hand with someone else
And they hope that they’re mistaken

No one laughs at God
When the cops knock on their door
And they say we got some bad news, sir
No one’s laughing at God
When there’s a famine or fire or flood

*Chorus*
But God can be funny
At a cocktail party when listening to a good God-themed joke, or
Or when the crazies say He hates us
And they get so red in the head you think they’re ‘bout to choke
God can be funny,
When told he’ll give you money if you just pray the right way
And when presented like a genie who does magic like Houdini
Or grants wishes like Jiminy Cricket and Santa Claus
God can be so hilarious
Ha ha
Ha ha

No one laughs at God in a hospital
No one laughs at God in a war
No one’s laughing at God
When they’ve lost all they’ve got
And they don’t know what for

No one laughs at God on the day they realize
That the last sight they’ll ever see is a pair of hateful eyes
No one’s laughing at God when they’re saying their goodbyes
But God can be funny
At a cocktail party when listening to a good God-themed joke, or
Or when the crazies say He hates us
And they get so red in the head you think they’re ‘bout to choke
God can be funny,
When told he’ll give you money if you just pray the right way
And when presented like a genie who does magic like Houdini
Or grants wishes like Jiminy Cricket and Santa Claus
God can be so hilarious

No one’s laughing at God
No one’s laughing at God
No one’s laughing at God
We’re all laughing with God



giovedì 17 settembre 2009

[2]

Stamattina sarei potuta rimanere a letto fino a tardi, a dormire.
Alle 8:15 ero già in piedi.
Sono rimasta solo pochi minuti a pensare: cercavo di organizzare la giornata, cosa fare, quando. Non ho pensato però a cosa è successo ieri. Forse ancora non realizzo.
Ho dato il mio ultimo esame all'università. Istituzioni di diritto processuale penale, 26. Niente male! C'è stato un bel pò di euforia iniziale, durata un paio di ore al massimo. Poi è tornato tutto normale. Chissà... sarà che ora devo (pre)occuparmi della tesi, lavorare...insomma, non ho tempo da perdere!
Comunque stasera si festeggia: concerto dei Marlene Kuntz (dopo il temporale, ora è tornato il sole!).

Oggi però...è anche la nostra giornata.
[***]




...te quiero...

lunedì 14 settembre 2009

...nel tuo amore.

Ogni tanto glielo devo. Ogni tanto devo palesare ciò che provo. La mia stima, il mio affetto, la mia ammirazione, la mia gratitudine per chi è riuscito a farmi rinascere. Non ero niente, un involucro senza troppe emozioni. Credevo che il mondo fosse tutto lì, che l'amore fosse quello. Ma non avevo capito niente. E' grazie a lui che ho scoperto il batticuore, quelle farfalle nello stomaco che a distanza di poco più di due anni ancora si fanno sentire. Ce le ho ancora adesso mentre scrivo. Riesce a farmi ridere come pochi. E a farmi piangere come nessun altro. Perchè lui è la mia vita, perchè se può portarmi in alto fino alle stelle, riesce anche a farmi stare col morale sotto terra. Perchè per me lui è tutto. E io dipendo da lui. E non mi vergogno a dirlo. Non mi sento come quelle donne che si fanno trattare in qualsiasi modo da un uomo senza aprire bocca. Io parlo quando c'è da parlare (anche quando non è il caso!).
Non è questa la mia dipendenza.
E' qualcosa di più profondo, di più intimo.
Di più.
Mi fa essere felice solo standomi accanto. E' una sensazione troppo strana da descrivere. Solo chi l'ha vissuta potrebbe capire. "Potrebbe" perchè noi siamo NOI, nessuno è uguale!
Speciali. Unici.
"Hai la RIVOLUZIONE in te. Mi convinci a risorgere. GIOIA sperimentale" è quello che rappresenti per me. La continua novità, i tentativi di qualcosa di migliore solo per noi.
Guardare il mondo ogni giorni con occhi nuovi.
VIVO.


You who are my home
And here is what I know now.
Here is what I know now
Goes like this...
In your love, my salvation lies...




martedì 8 settembre 2009

Profumo di pane.

Sono seduta in cucina, il balcone è aperto ed entra quell'aria fresca che tanto abbiamo atteso. Mi incanto a guardare la tovaglia colorata stesa ad asciugare. Danza nel vento. Il sole è ancora forte, il cielo è di quell'azzurro carico che da sempre connota il "tetto" di Foggia. Un'aria fresca che profuma di pane. E pizza! Merito del forno di fronte. Mi alzo, vado sul balcone. Mi siedo per terra cercando di catturare qualche momento di vita cittadina. Le uniche cose che mi saltano all'occhio sono le mie gambe e gli agitati panni stesi. Questo è il misero risultato...l'intento era solo quello di "passare attraverso i miei occhi".



giovedì 3 settembre 2009

Konnichiwa Fra...le Nuvole!

Sono apatica. Il cavo dell'alimentazione del mio pc portatile mi sta facendo saltare i nervi. Non funziona. O meglio, funziona ad intermittenza. Ha bisogno di una scossa ogni tanto. Così come tutti noi. Oggi è così. Oggi mi sento stanca. Non so bene di cosa visto che non sto facendo molto in questi giorni. Ho ripreso a studiare, bene! Ci sono tutti i miei amici per le serate, bene! Ho la mia nuova amica che mi tiene compagnia, prima o poi ve la presenterò, bene! Ascolto musica, guardo foto, interagisco con la gente, si si...bene! Ma sto strana comunque. Fa caldo.
Di solito quando qualcuno sta soffrendo per amore, decide consapevolmente di struggersi ancora di più ascoltando canzoni tristi o che rimandano la mente a determinati ricordi.
Nei momenti in cui mi sento come oggi, indefinibile praticamente, c'è solo un gruppo che ascolto e che mi aiuta a pensare. E più penso, più i pensieri "così-così" volano via. Sigur Rós. Ricordo ancora il nostro primo incontro. Vanilla Sky, la scena finale. Amore a prima vista. Ho continuato, ogni tanto, ad ascoltarli cantare in islandese o in vonlenska (una lingua da loro inventata). Poi a maggio sono tornati prepotentemente nella mia vita. La sua prima volta sul palco. Il suo saggio. Cominciava così:










og ég fæ blóðnasir [e mi sanguina il naso]
og ég stend alltaf upp [ma sono sempre in piedi]

sabato 29 agosto 2009

Noi cerchiamo la bellezza ovunque.

Noi...troppo occupati ad odiare, a criticare. Oggi pensavo. Guardavo le foto di una coppia di "amici", amici solo su facebook. Lui è stato il primo (e per un pò di tempo, l'unico) a farmi sentire a mio agio quando sono passata al livello avanzato del laboratorio (teatrale). Quasi tutti sconosciuti per me. Quelli che conoscevo già era come se non volessero starmi troppo vicini per non perdere il posto guadagnato. Comunque, dal primo giorno c'è stata complicità. Niente di che, sia chiaro. Anche se eravamo entrambi in una fase di transizione "sentimentale". Risate e sfottò reciproci, nient'altro. Poi, lui si è fidanzato e qualche mese dopo io ho scoperto il grande amore, quello che ancora oggi mi accompagna tutti i giorni e senza il quale non saprei fare. Col tempo sono diventata amica anche della sua ragazza. L'estate scorsa uscivamo spesso tutti e quattro insieme, eravamo molto affiatati. Di colpo, per colpe non attribuibili a "noi due", queste persone si sono allontanate da noi, oltre che da tutti gli altri. Non nego che ci sono rimasta molto male. Tempo ancora dopo, i rapporti sono diventati quasi di scontro. Ora a stento ci salutiamo. Hanno comportamenti sciocchi, infantili. Io praticamente li ignoro. E va bene così. Non è che senta la loro mancanza. La mia riflessione non era su questo. Pensavo, guardando le loro foto felici, che è inutile continuare a farci stare antipatiche le persone. Se le cose non vanno, vuol dire che non dovevano andare. Francesco mi ripete sempre che devo imparare a dire "NO". Ha ragione. Credo che questo aspetto del mio carattere, l'estrema disponibilità nei confronti di chiunque, sia legato anche al fatto che non so portare rancore, non riesco a chiudere per sempre. Vedo sempre uno spiraglio, una possibiltà. Chissà... Insomma, sono felice se sono felici. Non riesco a godere della tristezza altrui, anche di chi non sopporto. Conclusione? Sono troppo buona.


p.s. questa canzone, stupenda, la ascolto a ripetizione da circa un'oretta. mi ha aiutato a scrivere, mi ha stimolato. spero che vi piaccia.


martedì 25 agosto 2009

..."come mai prima"...



"La felicità è una farfalla che quando inseguita è sempre oltre la portata della nostra mano ma che, se sedete tranquillamente, può posarsi su di voi."

venerdì 3 luglio 2009

...in piedi come i pendolari sul treno Bari-Foggia...

Sabato prossimo... ACQUA IN TESTA!

Questo è il nome del festival che si terrà al porto di Bari l'11 luglio. Naturalmente, io e Frankie ci saremo insieme a qualche amico (ancora non sappiamo quanti ne saremo!).
Ci andremo per sentire CAPAREZZA, un grandissimo talento, al di là del gusto personale di ognuno.
E poi un gruppo emergente, che conosco da un paio di anni, sono di Bari ed hanno firmato un contratto con la Universal, quindi la loro canzone gira in radio e il video in tv. Si chiamano "La Fame di Camilla" e, nonostante Camilla, la mia bambola preferita, il nome mi fa schifo! Però loro mi piacciono parecchio e quindi...motivo numero 2 per esserci!
Questo è il bello dell'estate, anche questo! E pare che pure la mia dormiente città si svegli a luglio, agosto e settembre. C'è un calendario pieno di grandi concerti, dalla PFM a De Gregori, da Baglioni ai Pooh (vabbè....) ai Marlene Kuntz, che vanno assolutamente visti! Diciamo che ne approfitto...
Ancora non si sono resi conto che la cultura è una delle cose che può risollevare questo schifo di città.
Vabbè, vi lascio con questo video (bellissimo) di questa canzone (che mi fa morir dal ridere): "Cacca nello spazio". Buona visione!




giovedì 7 maggio 2009

Vecchi difetti.


[appesa ad un muro. Via Arpi. Foggia]

Tutto ciò da cui stavi fuggendo 
Torna come valanga più grande che 
Ti trascina al punto di partenza se vestirai 
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo 
E bevi l’immenso soffio eterno 
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora 
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo 
Nello spazio che adesso riempi c’è 
Succo acerbo di densi silenzi che 
Colleziono da tempo 
Come schegge d’inferno.

giovedì 30 aprile 2009

Il suo nome è HAMBURGER

Il periodo di grande frenesia è dovuto soprattutto a lui, HAMBURGER. Un nome, un uomo, un personaggio, un libro, un "figlio", uno spettacolo. Scritto dal mio amico Leo. 
E da Frankie. 
Mesi, settimane, ore passate in quel teatro che ormai è diventata la nostra seconda casa, oltre che il nostro posto di lavoro! HAMBURGER. E mi riempio di orgoglio. Perchè Francesco a 25 anni è già autore di due spettacoli teatrali ed ha pubblicato un romanzo. E penso che se due anni fa noi non fossimo stati così vicini, se non mi avesse detto che gli piace scrivere, se non mi avesse fatto leggere le sue poesie e i suoi racconti, se non gli avessi consigliato di seguire il corso di scrittura creativa di Leo...tutto questo non sarebbe successo. 
BRAVO Fra. Sono orgogliosa di te. :)


[foto scattata durante lo spettacolo. da me.]

martedì 21 aprile 2009

Tante, troppe cose!



"In questo mondo

anche la vita della farfalla

è frenetica."

Kobayashi Issa


E' un grande periodo! Ricco di impegni e di piccoli sacrifici che faccio davvero con piacere. Ne vale la pena... ;)

martedì 14 aprile 2009

noi due, maestri di follia!

Venerdì scorso è stata una giornata stancante e lunghissima, cominciata alle 7 e mezza di mattina e finita alle 4 della mattina seguente! Però stupenda, e ringrazio Frankie per la prima parte della giornata, perchè è grazie a lui che l'ho potuta vivere! :)
Alle 9 e mezza partiamo per Bari, destinazione "Bohemièn Jazz Cafè", un locale in centro. Scopo: prendere parte al video dei Modaxì, un gruppo barese amico (più di Fra che mio, anche se li conosciamo entrambi!). L'appuntamento era alle 10.30, ma noi arriviamo alle 11. Troviamo presto il locale, scendiamo le scale e appena arriviamo giù, tra la musica che va, ci troviamo davanti CAPAREZZA al trucco! Facciamo finta di niente (!) e raggiungiamo gli altri ragazzi che hanno preso parte al video. Il regista e gli assistenti ci dicono cosa dobbiamo fare e così cominciamo a ballare ("pogare" più che altro) davanti alla telecamera come dei pazzi scatenati! Ripetiamo questa scena almeno 5 volte! Eravamo tutti stanchissimi di saltare! Poi facciamo un'altra scena in cui noi siamo seduti e Caparezza gira con i membri del gruppo. In questa fase, durata più di mezz'ora, abbiamo conosciuto una ragazza barese che fa teatro. Eh figurati, ci siamo trovati giusto noi tre allo stesso tavolo! Abbiamo parlato fitto fitto della nostra passione comune, forse andiamo a vedere un suo spettacolo a fine mese...chissà! E poi basta, la nostra particina da comparsa è finita, possiamo andare a casa. :) Prima però, tappa obbligatoria: la foto con Caparezza!






Infine, un pezzo di focaccia barese e piccolo giro per i negozi rimasti ancora aperti. E di nuovo in autostrada, io e te...stanchi e felici! :) E di corsa a prepararci per quella che è stata la festa meglio riuscita del 2009, finora! (to be continued...)

martedì 7 aprile 2009

un segreto...

questo post è stato cancellato perchè Francesco mi ha confessato di essersi sentito in imbarazzo per le cose che ho scritto e io non voglio di certo urtare la sua grande sensibilità! :)
grazie comunque per i commenti che mi avete lasciato!

martedì 24 marzo 2009

Un lauto ritratto.



...un cuscino profumato di te.

notti che succhiano luci alla sera
berranno ciò che l'alba col suo viso verserà,
di sete muore chi un sapore aspetterà...
continuai a dipingere specchi pronti a fingere
di fare pace con la verità
per chi novità merita.

un cuscino profumato di te...

[una giornata al mare, d'inverno. il sole, il vento, le onde, i gabbiani, i segni sulla sabbia, una A, la mia fotocamera, i giambonetti, io, due panini, una G. E tu.]

martedì 10 marzo 2009

...E questi occhi piangano sul segno dei tuoi fianchi il mio ringraziamento...



Tu lascia pure che i miei occhi
si attardino sul mondo e sulle luci fra il danno e lo stupore
che con timore rubino un segreto alle passanti
che io possa darti in cambio
così che questa nostalgia del vuoto e dell'arsura
si quieti a ogni tuo cenno
E questi occhi piangano sul segno dei tuoi fianchi
il mio ringraziamento

I semi delle carte si rivelano nel gesto della croce,
per ogni mano una preghiera
che racconti il prezzo di una vita
Tu che raccogli i tuoi capelli contro il cerchio sfatto della luna

Tu lascia pure che i miei occhi tremino sul fondo delle pozze
a cogliere i riflessi
di sette parti di bellezza e tre sedotte da un errore,
quello che inganna un uomo
camminamenti fatti di silenzi e di alterna fortuna
tengono il mio segreto
che questi occhi adagiano sul segno dei tuoi fianchi
prima che venga il sole

I semi delle carte si rivelano nel gesto della croce
per ogni mano una preghiera
che racconti il prezzo di una vita
Tu che raccogli i tuoi capelli contro il cerchio sfatto della luna

Tu lascia pure che i miei occhi si attardino sul mondo e sulle luci...

["Sul mondo e sulle luci" - Cesare Basile + foto scattata dal balcone di casa]